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Dettaglio

Concorso di Progettazione I fase ( PE292377-25 )

Descrizione breve Concorso di progettazione per la rifunzionalizzazione degli Uffici Regionali in via Celso Ulpiani e dell’Hotel Campus a Bari, da destinare a residenze universitarie
CIG B7DAC82989
Ente appaltante ADISU Puglia
Importo del Concorso € 1.628.494,49 (Iva Esclusa)
Tipo Appalto Servizi
Termine Richiesta Quesiti 04/09/2025   ore   12:00:00 [Ora Italiana]
Termine Presentazione Risposte 27/09/2025   ore   12:00:00 [Ora Italiana]
Data I Seduta 30/09/2025   ore   09:00:00 [Ora Italiana]
Motivazione Appalto Verde applicazione CAM
Prevista Assegnazione di Premi si
Prevista Assegnazione Fasi Successive di Progettazione si
Documentazione
Descrizione Allegato
Note

Esito e Pubblicazioni

Tipologia Data Pubblicazione Descrizione Allegato
Altro 06/10/2025   ore   10:24 [Ora Italiana] DD n. 1228 del 30.09.2025 - Nomina Commissione giudicatrice del Concorso di progettazione
CV Commissione 06/10/2025   ore   10:40 [Ora Italiana] CV Commissione giudicatrice
Esito 11/11/2025   ore   17:55 [Ora Italiana] Codici univoci delle proposte progettuali ammesse alla 2a fase di Concorso e raccomandazioni generali da parte della Commissione giudicatrice
Esito 30/01/2026   ore   16:39 [Ora Italiana] Graduatoria provvisoria e pubblicazione dei codici con associazione dei nominativi

Chiarimenti

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Protocollo Quesito Risposta Allegato
Quesito
PE026109-26

Risposta
PE026111-26
AVVISO DEL 27.11.2025 Aggiornamento calendario di concorso Avviso aggiornamento 2 calendario di Concorso_signed.pdf
Quesito
PE386008-25

Risposta
PE386012-25
AVVISO DEL 07.11.2025 Facendo seguito all’Avviso del 15.10.2025, si comunica con il documento qui allegato l'aggiornamento del Calendario di cui al paragrafo 2.1 del Disciplinare di Concorso, in stralcio, dal punto 5b alle successive scadenze. Avviso aggiornamento calendario di Concorso_signed.pdf
Quesito
PE357275-25

Risposta
PE357298-25
AVVISO DEL 15.10.2025
Con riferimento al punto 5b del Calendario riportato al paragrafo 2.1 del Disciplinare di Concorso, recante “Commissione giudicatrice - Termine lavori 1a fase, con pubblicazione dei codici alfanumerici dei concept progettuali ammessi alla 2a fase” con scadenza prevista al 14.10.2025, nonché ai successivi punti di cui al medesimo Calendario, SI COMUNICA che tali scadenze sono in corso di aggiornamento. Sarà cura del RUP, pertanto, darne immediata comunicazione, attraverso la pubblicazione di apposito avviso sulla presente piattaforma telematica.
Avviso variazione calendario di Concorso_signed.pdf
Quesito
PE348191-25

Risposta
PE348196-25
DD n. 1228 del 30.09.2025 di nomina e CV Commissione giudicatrice Si pubblica l'atto di nomina della Commissione giudicatrice di Concorso, in uno con i CV dei relativi membri titolari. DD n. 1228 del 30.09.2025 e CV Commissione.pdf
Quesito
PE323792-25

Risposta
PE323795-25
AVVISO DEL 15.09.2025 In riferimento alle segnalazioni pervenute in ordine ai problemi riscontrati in fase di compilazione del DGUE del concorso in oggetto, facendo seguito all’Avviso del giorno 11.09.2025, si comunica l’avvenuta risoluzione della problematica da parte della struttura di Help Desk di Empulia. Avviso risoluzione problematiche compilazione DGUE_signed.pdf
Quesito
PE321351-25

Risposta
PE321353-25
AVVISO DEL 11.09.2025
In riferimento alle segnalazioni pervenute in ordine ai problemi riscontrati in fase di compilazione del DGUE del concorso in oggetto, si comunica che questa Stazione Appaltante si è tempestivamente attivata per la risoluzione della problematica, contattando la struttura di Help Desk di Empulia. I tecnici della piattaforma telematica hanno riscontrato un problema specifico per il DGUE nella procedura dei Concorsi e stanno lavorando alla risoluzione.
Si provvederà a comunicare prontamente aggiornamenti sulla risoluzione della problematica.
Avviso su problematiche compilazione DGUE_signed.pdf
Quesito
PE316350-25

Risposta
PE316355-25
SI ALLEGA VERBALE DELLE RICHIESTE DI CHIARIMENTI E DELLE RELATIVE RISPOSTE (1A FASE) SI ALLEGA VERBALE DELLE RICHIESTE DI CHIARIMENTI E DELLE RELATIVE RISPOSTE (1A FASE) Verbale del 08.09.2025 - Quesiti e risposte 1a fase di concorso_signed.pdf
Quesito
PE312634-25

Risposta
PE313799-25
Buongiorno, si chiede cortese riscontro ai seguenti chiarimenti: •Le quantità richieste per i servizi accessori possono essere traslate da un edificio all’altro? •La suddivisione dei posti letto, se rispettata nel totale, può essere suddivisa a discrezione del concorrente tra un edificio e l’altro? •È possibile sapere il limite massimo di profondità consentita per interrati (per creazione di parcheggi e locali tecnici)? •È possibile avere un’identificazione del perimetro del lotto dell’hotel? •È possibile ricevere documentazione in merito allo stato strutturale e alla vulnerabilità sismica degli edifici? Ringraziando, si porgono i migliori saluti

Si riscontra puntualmente quanto segue:

  • Fermo restando che il rispetto dei requisiti dimensionali e qualitativi di cui al D.M. MUR 1256/2021, nonché di quanto previsto dal DIP e ai relativi allegati, dovrà essere garantito in maniera autonoma e distinta per ciascuno dei due edifici, si potrà prevedere una complementarità delle funzioni di servizio e di relazione al fine di creare interconnessioni tra gli stessi edifici, in coerenza con i criteri di valutazione riportati nel Disciplinare di Concorso;
  • Analogamente a quanto già riscontrato per altri quesiti, il numero complessivo di posti alloggi richiesto, pari a n. 192, potrà essere distribuito liberamente nelle due aree di intervento, fermo restando il rispetto dei requisiti dimensionali e qualitativi di cui al D.M. MUR 1256/2021, nonché di quanto previsto dal DIP e ai relativi allegati.
  • Le proposte progettuali sono a discrezione dell’operatore economico partecipante, nel rispetto delle caratteristiche morfologiche, tipologiche e funzionali dell’ambito urbano di riferimento, assicurando il rispetto degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e delle eventuali prescrizioni paesaggistiche o vincolistiche applicabili, nonché delle norme e dei regolamenti di settore vigenti;
  • Si evidenzia che alla Tav. 2 bis dell’allegato al DIP denominato “Elaborati grafici” è riportata l’esatta estensione delle due aree oggetto di intervento;
  • La documentazione disponibile sullo stato di fatto dei due immobili è quella già pubblicata tra gli atti del presente Concorso di progettazione.

 
Quesito
PE312344-25

Risposta
PE313795-25
Buongiorno, si chiedono i seguenti chiarimenti: 1)In riferimento ai file DWG forniti, si segnala che i prospetti dell’edificio "Hotel Campus" risultano reperibili unicamente all’interno di alcuni PDF. Sarebbe utile ricevere anche i corrispondenti file editabili in formato DWG. Inoltre, si osserva che non sono state incluse sezioni in formato DWG per nessuno degli edifici coinvolti. È possibile integrare sia le sezioni che i prospetti in formato DWG dei due fabbricati tra i materiali disponibili? 2)Nel file “CTR_Bari” presente nella cartella “_E_CTR” non compare l’edificio del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Bari, verosimilmente realizzato in epoca più recente. Considerata la sua collocazione adiacente all’area d’intervento, si richiede se sia previsto un aggiornamento del file con una versione più attuale. In alternativa, qualora non fosse possibile ricevere un file più aggiornato, è possibile inserirlo autonomamente? 3)Con riferimento ai file DWG ricevuti, si desidera avere conferma delle altezze indicate per i due piani interrati dell’edificio "Hotel Campus": il primo piano interrato risulta misurare 3,50 m, mentre il secondo piano interrato appare pari a 2,65 m. Tali dati possono considerarsi corretti? Il dubbio nasce dalla lettura delle planimetrie, dove il corpo scala appare identico per tutti i livelli. 4)Nel bando è specificato che non deve essere inserito alcun codice alfanumerico sugli elaborati grafici. Tuttavia, nella modulistica di concorso, il file DWG relativo all’impaginato delle tavole A1 riporta nelle note la seguente indicazione: "grafica e testo in colore nero/blu DA MANTENERE, con unica modifica per inserimento codice alfanumerico in sostituzione delle 'X'". Considerato che le "X" non sono presenti sulla tavola e che il bando sembra escludere l'inserimento del codice alfanumerico sulle tavole A1, si chiede di chiarire se tale codice sia effettivamente da inserire. 5)In merito agli elaborati da produrre, si rileva che né il bando né il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) specificano le scale di rappresentazione grafica. Tuttavia, nel file DWG dell’impaginato sono riportati schemi planimetrici in scala 1:500 e piante in scala 1:500/1:250. Si chiede di confermare quali scale di rappresentazione siano effettivamente richieste per la corretta redazione degli elaborati. 6)Relativamente alla modulistica di concorso disponibile, il file DWG fornito per l’impaginato delle tavole ha un layout piuttosto rigido: è obbligatorio rispettarlo integralmente comprese le linee divisorie per la presentazione degli elaborati? 7)Con riferimento al programma funzionale riportato nel Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), si richiede conferma circa la previsione dello spazio caffetteria-bar: tale funzione deve essere presente in entrambi gli edifici? 8)In relazione alla richiesta di inserire posti auto/moto/biciclette, si chiede se sia consentita anche la realizzazione di parcheggi interrati.

Si riscontra puntualmente quanto segue:

1. La documentazione grafica dello stato di fatto disponibile è quella messa a disposizione negli atti del presente Concorso di progettazione.

2. Non è previsto il caricamento in piattaforma di un aggiornamento della CTR. L’operatore economico partecipante avrà, pertanto, la facoltà di poterlo aggiornare autonomamente laddove ritenuto necessario.

3. Si confermano i dati riportati nel DIP e relativi allegati.

4. Si chiarisce che alcun codice alfanumerico dovrà essere inserito da parte dei partecipanti, né sugli elaborati testuali né su quelli grafici. Come indicato nel Disciplinare di Concorso, a ciascuna proposta pervenuta, la piattaforma assegnerà automaticamente un codice univoco non visibile agli utenti stessi, se non al momento della de-anonimizzazione.

5. Si confermano le scale riportate nel modello “M03_layout tavola”. Con riferimento alle diverse scale grafiche 1:500/1:250, si rimanda alla discrezionalità del partecipante.

6. Si conferma che il layout di impaginazione delle tavole grafiche dev’essere rigorosamente rispettato.

7. Fermo restando che il rispetto dei requisiti dimensionali e qualitativi di cui al D.M. MUR 1256/2021, nonché di quanto previsto dal DIP e ai relativi allegati, dovrà essere garantito in maniera autonoma e distinta per ciascuno dei due edifici, si potrà prevedere una complementarità delle funzioni di servizio e di relazione al fine di creare interconnessioni tra gli stessi edifici, in coerenza con i criteri di valutazione riportati nel Disciplinare di Concorso; in ogni caso, non è necessaria la realizzazione della caffetteria-bar in entrambi gli edifici.

8. Le proposte progettuali sono a discrezione dell’operatore economico partecipante, nel rispetto delle caratteristiche morfologiche, tipologiche e funzionali dell’ambito urbano di riferimento, assicurando il rispetto degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e delle eventuali prescrizioni paesaggistiche o vincolistiche applicabili, nonché delle norme e dei regolamenti di settore vigenti.

 
Quesito
PE312342-25

Risposta
PE313794-25
Si chiede di chiarire quali sono gli indici di fabbricabilità territoriale da rispettare su entrambi i lotti, considerata la discrepanza fra le indicazioni presenti nei documenti forniti.

Si rimanda specificatamente agli indici di fabbricabilità territoriale già riportati nel DIP.

 
Quesito
PE312328-25

Risposta
PE313793-25
Salve, in merito al documento M03_Layout Tavola si chiedono chiarimenti sui seguenti punti: 1. Le scritte/didascalie in blu si possono spostare o modificare? 2. Lo schema planimetrico 1:500 deve essere tassativamente in pianta? 3. Per prospetti/sezioni nel numero massimo di 2; si intende massimo 2 prospetti e massimo 2 sezioni per tavola e quindi per edificio, oppure 1 prospetto e 1 sezione per tavola?

Si riscontra di seguito puntualmente:

1. Il layout di impaginazione delle tavole grafiche dev’essere rigorosamente rispettato;

2. Si conferma;

3. Si rimanda alla risposta cod. “PE307825-25” del quesito cod. “PE302608-25”.

 
Quesito
PE312319-25

Risposta
PE313790-25
Si chiede di fornire delle sezioni in DWG di entrambi gli edifici

La documentazione grafica dello stato di fatto disponibile è quella messa a disposizione negli atti del presente Concorso di progettazione.

 
Quesito
PE312318-25

Risposta
PE313789-25
È richiesta una dotazione minima di parcheggi relativamente ad entrambi gli edifici?

Si rimanda alla risposta cod. “PE313732-25” del quesito cod. “PE308544-25”.

 
Quesito
PE312317-25

Risposta
PE313788-25
Una volta raggiunti i 192 posti letto richiesti, sarà ritenuto premiante ricavare ulteriori spazi per le abitazioni o destinare gli spazi rimanenti alle altre funzioni?

Si rimanda a quanto riportato nei criteri di valutazione presenti nel Disciplinare di Concorso.

 
Quesito
PE312316-25

Risposta
PE313787-25
Relativamente agli elaborati progettuali richiesti, si chiede di chiarire la limitazione di due rappresentazioni tridimensionali: viste fotorealistiche (render) rientrano in questo limite? Assonometrie disegnate (non renderizzate) delle volumetrie sono considerate rappresentazioni tridimensionali? Data la specifica di “rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie ESTERNE”, si chiede se siano ammesse viste interne e se rientrano anche queste nel limite di due.

Relativamente al primo punto, si conferma che le viste fotorealistiche (render) rientrano nel limite consentito di n. 2 rappresentazione tridimensionali per tavola grafica. Per il secondo e terzo punto, si chiarisce che le “assonometrie disegnate (non renderizzate) delle volumetrie” e le “viste interne” possano essere incluse nel novero degli “eventuali altri schemi grafici” consentiti.

 
Quesito
PE312315-25

Risposta
PE313784-25
Relativamente ai parametri urbanistici da rispettare e alla diversa collocazione dei due edifici rispetto alla perimetrazione degli strumenti urbanistici, si chiede se gli indici da rispettare siano quelli presenti nel DIP a pagina 12 e 19. Si chiede inoltre di specificare su che aree sono da calcolare gli indici di fabbricabilità riportati nel bando per entrambi gli edifici.

Si rimanda alla risposta cod. “PE313729-25” del quesito cod. “PE302588-25”, nonché alla risposta cod. “PE313732-25” del quesito cod. “PE308544-25”. 

 
Quesito
PE312308-25

Risposta
PE313778-25
Si chiede se l’intervento possa coinvolgere anche la strada Via Celso Ulpiani, data la richiesta di integrazione con la città e apertura dei nuovi spazi alla cittadinanza.

Si evidenzia che la strada di Via Celso Ulpiani non rientra all’interno delle aree oggetto di intervento.

 
Quesito
PE311174-25

Risposta
PE313776-25
Buongiorno, si chiedono i seguenti chiarimenti: 1) Riguardo il lotto degli Uffici Regionali, si chiede di precisare se i limiti della superficie da considerare per il calcolo del volume edificabile risultano quelli del perimetro della recinzione del piano terra con area 1763,95 mq. In caso di risposta affermativa, considerato l’indice If=2 mc/mq, si otterrebbe un volume edificabile di 3 527,9 mc. Tale volume edificabile massimo risulta nettamente inferiore rispetto al volume attuale, si chiede dunque se va rispettato l’indice urbanistico oppure, in caso di demolizione e ricostruzione, si può raggiungere la volumetria esistente, di ca. 8000 mc. 2) Si richiede se per l’area dell’Hotel Campus vadano rispettati gli indici urbanistici dell’art.32 delle NTA di Bari, e nello specifico se per la prospicente via Celso Ulpiani si debba rispettare la distanza dalle strade Ds=min. 30 ml. In tal caso l’edificio esistente non rispetterebbe la normativa, è prevedibile una deroga?

Si riscontra puntualmente quanto segue:

1. L’intervento di demolizione e ricostruzione, rientrando nella definizione di ristrutturazione edilizia, prevede la conservazione della volumetria esistente determinata secondo il Regolamento Edilizio comunale vigente;

2. In caso di intervento di ristrutturazione edilizia è consentito il mantenimento della sagoma planivolumetrica esistente senza alcuna deroga. Si rimanda, ad ogni buon fine, alla risposta cod. “PE313729-25” del quesito cod. “PE302588-25”.  

 
Quesito
PE311159-25

Risposta
PE313775-25
1) Accertato che l’edificio degli Uffici Regionali in via Celso Ulpiani non è considerato parte dell’area del Campus e tenuto conto che l’indice di fabbricabilità territoriale previsto dal PRG è pari a 2 mc/mq, si rileva che l’edificio esistente presenta un indice superiore a tale valore. Ne consegue che, applicando l’indice di 2 mc/mq, il nuovo edificio, in caso di demolizione e ricostruzione, risulterebbe di dimensioni pari a circa la metà di quello attuale. Si chiede pertanto di chiarire quale indice di fabbricabilità debba essere adottato per il lotto in oggetto. 2) Con riferimento alla superficie del lotto su cui insiste l’edificio degli Uffici Regionali in via Celso Ulpiani, utilizzata per il calcolo dei parametri urbanistici (Ift, Rc, ecc.), nella tabella riportata al paragrafo 4.2 “Stato dei luoghi” del DIP è indicato un valore di 1.763,95 mq (superficie del Piano Terra). Si richiede conferma che tale valore corrisponda all’effettiva superficie complessiva del lotto o, in caso contrario, di fornire l’indicazione della superficie corretta. In attesa di riscontro, cordiali saluti

Si riscontra puntualmente quanto segue:

1. L’intervento di demolizione e ricostruzione, rientrando nella definizione di ristrutturazione edilizia, prevede la conservazione della volumetria esistente determinata secondo il Regolamento Edilizio comunale vigente;

2. Si conferma la correttezza dei dati riportati alla tab. 16 del DIP.

 
Quesito
PE310506-25

Risposta
PE313739-25
Presupposto che lo standard minimo per le funzioni di servizio è di 2 mq per persona, i mq totali derivanti possono essere suddivisi liberamente sui piani dell’edificio o devono corrispondere al numero di alloggi per piano?

Si precisa che il rispetto dei requisiti dimensionali e qualitativi di cui al D.M. MUR 1256/2021, nonché di quanto previsto dal DIP e ai relativi allegati, riguarda ciascun edificio nel suo insieme (distintamente “Hotel Campus” e “Uffici regionali”), a prescindere dal numero di alloggi per piano.

 
Quesito
PE310505-25

Risposta
PE313738-25
Si richiede se come connessioni tra gli edifici sono intese soluzioni a livello strada o si può salire di quota (una passerella)

Fermo restando che a livello stradale non è evidentemente possibile intervenire al di fuori delle due aree oggetto di intervento (come da Tav. 2 bis riportata nell’allegato al DIP denominato “Elaborati grafici”), si evidenzia che le proposte progettuali, redatte in coerenza con i criteri di valutazione riportati nel Disciplinare di Concorso, sono a discrezione dell’operatore economico partecipante, nel rispetto delle caratteristiche morfologiche, tipologiche e funzionali dell’ambito urbano di riferimento, assicurando il rispetto degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e delle eventuali prescrizioni paesaggistiche o vincolistiche applicabili, nonché delle norme e dei regolamenti di settore vigenti.

 
Quesito
PE308741-25

Risposta
PE313736-25
Si richiede se l’altezza massima raggiungibile, in particolare per l’Hotel Campus, è 30 metri. Si rimanda alla risposta cod. “PE313729-25” del quesito cod. “PE302588-25”.  
Quesito
PE308740-25

Risposta
PE313735-25
Si richiede se via Celso Ulpiani rientra nel piano urbanistico relativo al Campus universitario.

Si informa che Via Celso Ulpiani ricade in area definita “Viabilità” dal vigente P.R.G..

 
Quesito
PE308668-25

Risposta
PE313734-25
Gent.mi, dall'analisi del disciplinare e dei chiarimenti si evince che per essere ammessi alla prima fase sono necessari esclusivamente i requisiti di ordine generale e di idoneità professionale di cui al paragrafo 3.1 . Ove non in possesso dei restanti requisiti e solo qualora ammessi alla seconda fase, "dovranno costituire apposito gruppo di lavoro, anche ricorrendo ad informale raggruppamento temporaneo". Nel modello dell'istanza di partecipazione alla prima fase però è predisposta la compilazione del raggruppamento e del gruppo di lavoro. Una società di ingegneria che volesse al momento candidarsi da sola, può non compilare le sezioni del raggruppamento e del gruppo di lavoro, lasciando tali indicazioni all'eventuale ammissione alla seconda fase e quindi solo in fase successiva? In attesa di riscontro si saluta cordialmente

Si conferma tale facoltà.

 
Quesito
PE308544-25

Risposta
PE313732-25
In riferimento al calcolo dei parcheggi relativo all'Edificio Uffici Regionali si è preso in considerazione il PRG che definisce un minimo del 15% dell'area. Si chiede se tale indicazione sia da riferirsi calcolandola sull'intera zona urbanistica "A_P2 Aree per le attrezzature scolastiche di grado superiore"; se si, si potrebbero avere ulteriori informazioni e dati in merito al resto della zona? Oppure l'indice del 15% dell'area può essere calcolato sull'area di intervento indicata nella tavola 02 - bis degli allegati al DIP?

L’indice del 15% della superficie minima a parcheggio, prescritto dalla lett. b) dall’art. 32 delle NTA del vigente PRG che norma le “Aree di proprietà pubblica per attrezzature scolastiche di grado superiore” dev’essere riferito alla sola area d’intervento (Uffici regionali) indicata nella tavola 02 - bis degli allegati al DIP.

 
Quesito
PE308302-25

Risposta
PE313730-25
Buonasera, dalla documentazione presente si evince che il fabbricato "uffici regionali in via Celso Ulpiani" non ricade all'interno del “Piano del Campus” a differenza dell'hotel Campus. Si chiede pertanto se la cubatura residua del “Piano del Campus” (112.483,73 mc), possa essere utilizzata anche per l'eventuale ampliamento dell'edificio ex uffici regionali o se siano presenti altri indici da rispettare.

Non è consentito il trasferimento di volumetria dal vigente Piano Regolatore.

 
Quesito
PE302588-25

Risposta
PE313729-25
Spett.le S.A., si chiede di fornire il seguente chiarimento: Con riferimento ai chiarimenti PE300047-25 e PE299128-25 si nota che alle rispettive risposte, PE301170-25 e PE301154-25, viene scritto quanto segue <>. Si riscontra che nella cartella messa a disposizione nella documentazione posta a base gara “F_Urbanistica” non è contenuto alcun documento chiaro riguardante il sopracitato Piano Attuativo e che lo stesso non è consultabile online. Si riscontra altresì che la cartella “PRG BARI_Stralcio area.zip” non è consultabile in quanto formato sconosciuto o danneggiato. Si chiede gentilmente di mettere a disposizione dei concorrenti il materiale relativo al Piano Attuativo menzionato ed i contenuti della cartella sopracitata. Cordiali saluti

Come già precisato nel chiarimento PE301170-25, si ribadisce che la documentazione relativa agli aspetti urbanistico-edilizi, contenuta nella cartella compressa “F_Urbanistica”, si ritiene esaustiva, completa e aggiornata per le finalità del presente Concorso di progettazione.

In particolare, si rappresenta che il Piano Attuativo del 1972 è stato recepito con l’approvazione del vigente P.R.G. del Comune di Bari sotto il profilo volumetrico degli edifici esistenti, come chiarito dalla competente Ripartizione del Comune di Bari in data 22/11/2013 nota prot. 262504, con cui si acclarava che «[…] Condiviso che il Piano del Campus, da ritenersi di fatto recepito dal PRG vigente in virtù della convenzione del 11/07/1972, detto piano attuativo costituisce lex specialis sovraordinato alle previsioni del PRG vigente nel Comune di Bari; Dato atto che la verifica compiuta rispetta il modus operandi già consolidato in altre occasioni dal Comune di Bari (da ultimo il P. di C. 95/2013 del 18/07/2013) e dalla Regione Puglia con DGR 4740 del 12/07/1994 (da cui conseguono le note della Regione Puglia del 11/01/1995 e dal Ministero dei LL.PP. del 03/04-1995) […]». Per quanto concerne gli altri parametri urbanistici (Rc, P, Va, H, ecc.), si rimanda a quanto prescritto dalla lett. c) dall’art. 32 delle NTA del vigente PRG che norma le “Aree per attrezzature universitarie statali”.

In riferimento alla cartella “PRG BARI_Stralcio area.zip”, pur confermando che la stessa è stata caricata priva di contenuti per mero errore materiale, si precisa che il file ad essa associato, denominato “PRG BARI_Stralcio area.png”, risulta comunque presente ed è visionabile tra i documenti contenuti nella cartella compressa “F_Urbanistica”.

 
Quesito
PE307033-25

Risposta
PE307856-25
Buon giorno, in merito alle distanze dai confini previsti dalla Normativa di Zona A_P3 (Campus) si legge che essa è pari a 20 mt. Si chiedono al proposito i seguenti chiarimenti: 1) le aree verdi a nord-est dell'hotel campus sono di proprietà di altra ditta o ricadono all'interno del Campus, Mapp.li 204 e 58? 2) se sono di altra ditta, si rileva che l'edificio di recente costruzione del Dipartimento di Biologia, situato ad est dell'Hotel Campus, non rispetta i 20 mt dal confine di proprietà. Si chiede quindi se esistano delle deroghe. 3) l'area a verde posta ad ovest dell'Hotel Campus, mapp.le 78 (davanti all'ingresso) è di altra ditta o parte del Campus?

Si precisa che le aree identificate catastalmente al foglio 116 del Comune di Bari, alle particelle nn. 58, 204 e 78, rientrano nel perimetro del “Campus Universitario” e sono di proprietà dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

 
Quesito
PE306713-25

Risposta
PE307855-25
Salve, chiedo chiarimento riguardo la disposizione delle attività funzionali da inserire nei due edifici. I servizi di supporto gestionali e amministrativi sono vincolati all'edificio Uffici regionali o possono essere organizzati nell'Hotel Campus? Nell'importo del lavori gli arredi si considerano esclusi? L'area carrabile esterna al lotto dell'edificio Hotel Campus è da ritenersi utilizzabile come area di pertinenza all'edificio? In attesa di un vostro riscontro, Saluti

In riferimento al primo punto del quesito, si precisa che dovrà essere garantito, in maniera autonoma e distinta per ciascuno dei due edifici (“Hotel Campus” e “Uffici regionali”), il rispetto dei requisiti dimensionali e qualitativi di cui al D.M. MUR 1256/2021, nonché di quanto previsto dal DIP e ai relativi allegati; pertanto, i servizi di supporto gestionali e amministrativi devono essere progettati anche con riferimento all’edificio “Hotel Campus”.

In riferimento al secondo punto del quesito, si conferma che nell'importo dei lavori non è stata inclusa la fornitura degli arredi, che sarà oggetto di successiva e separata procedura di gara.

In merito all’ultimo punto del quesito, si evidenzia che alla Tav. 2 bis dell’allegato al DIP denominato “Elaborati grafici” è riportata l’esatta estensione delle due aree oggetto di intervento.

 
Quesito
PE303580-25

Risposta
PE307852-25
Salve, dopo aver constatato che non ci sono incentivi legati al PNRR, chiedo se è possibile utilizzare le premialità del PIANO CASA 2025 PUGLIA per gli studentati al fine di ottenere un incremento volumetrico, come ad esempio l'ampliamento del 15% portando quest'ultimo in classe A1, oppure premialità relative a eliminazione di barriere architettoniche, aumento di prestazione energetiche, miglioramento tecnologico degli impianti, ecc. Vi ringrazio per l'attenzione, resto in attesa di un gentile riscontro. Saluti

Le proposte progettuali, comprensive di eventuali incrementi volumetrici, sono a discrezione dell’operatore economico partecipante, nel rispetto delle caratteristiche morfologiche, tipologiche e funzionali dell’ambito urbano di riferimento, assicurando il rispetto degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e delle eventuali prescrizioni paesaggistiche o vincolistiche applicabili, nonché delle norme e dei regolamenti di settore vigenti.

 
Quesito
PE303261-25

Risposta
PE307850-25
Si chiede conferma che il requisito di idoneità tecnica professionale relativo alla categoria E06 possa essere soddisfatto da servizi di architettura ed ingegneria svolti per la categoria E08

Si rimanda alla risposta cod. “PE298151-25” del quesito cod. “PE297861-25”.

 
Quesito
PE303256-25

Risposta
PE307840-25
Si chiede conferma che sia possibile partecipare alla prima fase di concorso come professionista singolo anche non possedendo i requisiti speciali previsti dal bando al punto 3.2 e di poter costituire per la seconda fase un Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, che possieda globalmente i requisiti speciali, assumendo il ruolo di mandante all'interno dell'RTP.

Come riportato al paragrafo 3.1.2, ferma restando la possibilità di partecipare alla 1a fase per tutti gli operatori economici di cui all’art. 66, comma 1 del codice (anche in forma individuale), in possesso dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale di cui al paragrafo 3.1, i partecipanti alla 2a fase, ove non siano in possesso delle professionalità elencate nel medesimo paragrafo, dovranno costituire apposito gruppo di lavoro, anche ricorrendo ad informale raggruppamento temporaneo.

Il possesso dei requisiti speciali previsti dal Disciplinare al punto 3.2, si rende necessario non per la partecipazione alla prima e seconda fase del concorso, ma per l’affidamento al vincitore del concorso stesso dei servizi di cui al punto 6.1.1 del disciplinare.

 
Quesito
PE302875-25

Risposta
PE307838-25
Con la presente, si chiede di esplicitare se per rappresentazioni tridimensionali delle volumetrie esterne nel numero massimo di due, si intende due per elaborato grafico (quindi un totale di n.4) oppure due complessivamente. Grazie

Come indicato al paragrafo 10 del DIP, è richiesta l’elaborazione di una tavola grafica per ciascun edificio; pertanto, si chiarisce che sono consentite n. 2 rappresentazioni tridimensionali per edificio e quindi per elaborato grafico.

 
Quesito
PE302612-25

Risposta
PE307836-25
Si chiede se alcune funzioni, oltre alla mensa – quali biblioteca, parte delle aree destinate a sale riunioni, auditorium, sala giochi, sala video e altre – possano essere “traslate” in un edificio diverso da quello di riferimento, fermo restando il rispetto delle superfici complessive richieste in relazione al numero di p.a. previsti per entrambi gli edifici. In tale prospettiva, i due edifici possono essere considerati come complementari, attribuendo a uno dei due un carattere maggiormente orientato alle attività collettive, con conseguente possibilità di interscambiare alcune superfici afferenti alle aree funzionali AF1, AF2, AF3 e AF4?

Fermo restando che il rispetto dei requisiti dimensionali e qualitativi di cui al D.M. MUR 1256/2021, nonché di quanto previsto dal DIP e ai relativi allegati, dovrà essere garantito in maniera autonoma e distinta per ciascuno dei due edifici, si potrà prevedere una complementarità delle funzioni di servizio e di relazione al fine di creare interconnessioni tra gli stessi edifici, in coerenza con i criteri di valutazione riportati nel Disciplinare di Concorso.

 
Quesito
PE302611-25

Risposta
PE307830-25
Si chiede se sia possibile partecipare alla prima fase del concorso come soggetto individuale, pur non essendo in possesso di tutti i requisiti di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale richiesti, e, soltanto in caso di accesso alla seconda fase, costituire un RTP al fine di ottemperare a tali requisiti (come indicato al punto 3.2 del Disciplinare di gara) e garantire la costituzione del gruppo di lavoro con le figure professionali previste al punto 3.1.2) del Disciplinare di gara.

Come riportato al paragrafo 3.1.2, ferma restando la possibilità di partecipare alla 1a fase per tutti gli operatori economici di cui all’art. 66, comma 1 del codice (anche in forma individuale), in possesso dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale di cui al paragrafo 3.1, i partecipanti alla 2a fase, ove non siano in possesso delle professionalità elencate nel medesimo paragrafo, dovranno costituire apposito gruppo di lavoro, anche ricorrendo ad informale raggruppamento temporaneo.

 
Quesito
PE302610-25

Risposta
PE307828-25
In merito al punto 4.1) “Elaborati progettuali richiesti per la 1ª fase”, tra gli elaborati testuali da consegnare sono indicati: Relazione illustrativa (max 2 facciate) e Verifica di coerenza con il programma funzionale allegato. Si chiedono i seguenti chiarimenti: 1. La Verifica di coerenza è soggetta a un numero massimo di facciate? 2. La Verifica di coerenza deve essere inserita all’interno del layout della Relazione illustrativa, producendo quindi un unico file PDF, oppure devono essere predisposti due file PDF separati? 3. È richiesto l’inserimento del codice alfanumerico anche negli elaborati testuali? In caso affermativo, dove esattamente deve essere riportato? 4. Per la redazione della Verifica di coerenza deve essere utilizzato il layout M04_Verifica Programma funzionale_1 fase? 5. Oltre alla compilazione della tabella è necessario produrre anche un’analisi dei costi dell’intervento? In tal caso, tale analisi deve essere inserita nello stesso documento della tabella? 6.Si richiede di chiarire le modalità di compilazione della tabella presente nel documento M04_Verifica Programma funzionale_1, specificando con precisione cosa inserire nelle colonne “Interventi su patrimonio edilizio esistente” e “Progetto” (ad esempio: numero di spazi previsti, superficie totale degli spazi, ecc.). Si chiede inoltre se la colonna “Posti alloggio” debba essere compilata indicando il numero di spazi relativi alle aree funzionali AF1, AF2, AF3 e AF4. 7. È necessario predisporre una copertina per la Verifica di coerenza?

Si riscontra puntualmente come segue:

1. La verifica di coerenza deve essere eseguita sulla base dell’apposito format caricato nella cartella “Modulistica di concorso”.

2. Come riportato al paragrafo 4.1 del Disciplinare, dovrà essere prodotto un unico elaborato testuale in formato PDF, composto da Relazione illustrativa e Verifica di coerenza.

3. Si chiarisce che alcun codice alfanumerico dovrà essere inserito da parte dei partecipanti, né sugli elaborati testuali né su quelli grafici. Come indicato nel Disciplinare di Concorso, a ciascuna proposta pervenuta, la piattaforma assegnerà automaticamente un codice univoco non visibile agli utenti stessi, se non al momento della de-anonimizzazione.

4. Si conferma che per la redazione della Verifica di coerenza deve essere utilizzato il layout M04_Verifica Programma funzionale_1 fase.

5. Premesso che il costo delle opere dovrà rispettare i limiti di cui al paragrafo 12 del DIP, recante “Indicazione dei limiti finanziari da rispettare”, nonché del paragrafo 1.5 del Disciplinare di Concorso, l’operatore economico partecipante, mediante la redazione della Verifica di coerenza con il programma funzionale (secondo il modello allegato), opererà implicitamente anche una verifica di coerenza con i limiti di costo delle opere; quest’ultima verifica di coerenza dovrà essere confermata in sede di redazione del Computo Metrico Estimativo del PFTE da parte del Vincitore del Concorso.

6. Non è richiesta la compilazione della colonna “Interventi su patrimonio edilizio esistente”, che rappresenta uno dei parametri di partenza, come specificato nella nota in coda alla tabella. Nella colonna “Progetto” occorre inserire i dati dimensionali di progetto, da confrontare con i valori degli standard minimi dimensionali e qualitativi sintetizzati nella medesima tabella, che, a seconda dei casi e in relazione al valore minimo richiesto ivi riportato, potranno assumere la fattispecie di incidenza di superficie/p.a., superficie dell’ambiente specifico minore o superficie complessiva dell’ambiente specifico. Per ulteriori specifiche sulle definizioni degli standard da rispettare si rimanda al D.M. MUR 1256/2021, nonché al DIP e ai relativi allegati.

Si precisa infine che non è richiesta la compilazione della colonna “Posti alloggio”.

7. Non è necessario predisporre una copertina per la Verifica di coerenza, fermo restando quanto già precisato al punto 2.

 
Quesito
PE302608-25

Risposta
PE307825-25
In merito al documento M03_Layout Tavola si chiedono chiarimenti sui seguenti punti: Sia nella Tavola 1 che nella Tavola 2 è presente, in alto a sinistra, un riquadro nel quale dovrà essere inserito lo studio di inserimento urbanistico in scala 1:500. Si chiede se si tratti di un refuso, se occorra ripetere lo stesso elaborato o se sia possibile predisporre due elaborati in scala 1:500 con eventuali variazioni. In caso di refuso, si chiede di indicare quale elaborato sia da considerare in sostituzione. In basso a sinistra, tra le note, è riportata la seguente indicazione: grafica e testo in colore nero/blu DA MANTENERE, con unica modifica per inserimento codice alfanumerico in sostituzione delle "X". A tal proposito si chiede di specificare con precisione dove siano collocate le “X” e se il codice alfanumerico debba essere inserito direttamente nelle tavole, indicando esattamente la posizione. Sempre in basso a sinistra, tra le note, si legge: *- prospetti/sezioni nel numero massimo di 2 (due); viste 3D che illustrino i temi progettuali del D.I.P. nel numero massimo di 2 (due).* Si chiede di chiarire se tale limitazione riguardi il numero massimo per ciascuna tavola o se si tratti di un numero massimo complessivo. Si richiede inoltre di indicare con precisione il numero massimo totale di viste 3D, prospetti e sezioni consentiti. Infine, si domanda se l’assonometria in linee debba essere considerata come una vista 3D oppure se possa costituire un elaborato aggiuntivo rispetto alle due viste richieste.

In riferimento al primo punto del quesito, si precisa che, come indicato al paragrafo 10 del DIP, è richiesta l’elaborazione di una tavola grafica per ciascun edificio (“Hotel Campus” e “Uffici regionali”); pertanto, si conferma quanto indicato nel modello.

In merito al secondo punto, si chiarisce che alcun codice alfanumerico dovrà essere inserito da parte dei partecipanti; tale specifica istruzione indicata nelle note a piè di pagina dei layout delle tavole grafiche costituisce, pertanto, mero refuso da non tener in considerazione. Come indicato nel Disciplinare di Concorso, a ciascuna proposta pervenuta, la piattaforma assegnerà automaticamente un codice univoco non visibile agli utenti stessi, se non al momento della de-anonimizzazione.

In riferimento al terzo punto, si ribadisce, come indicato al paragrafo 10 del DIP, che le limitazioni si riferiscono a ciascuna tavola per edificio.

In merito all’ultimo punto del quesito, si precisa che l’assonometria in linea possa essere inclusa nel novero degli “eventuali altri schemi grafici” consentiti.

 
Quesito
PE302607-25

Risposta
PE307820-25
Si fa presente che la data prevista per l’invio degli elaborati e della documentazione amministrativa della 1ª fase è fissata al 27/09/2025, che cade di sabato. Si chiede pertanto se si tratti di un refuso o se la data indicata sia da considerarsi confermata.

Si conferma il termine previsto riportato negli atti di gara.

 
Quesito
PE300047-25

Risposta
PE301170-25
Chiedo di sapere se l'Hotel Campus è considerato parte del Campus "E. Quagliarello" e se pertanto usufruisce della volumetria complessiva residua destinata al Campus come risulta dalla tab. di p.6-7 del documento "Relazione di conformità urbanistica...". Da tale tabella sembra che sia presente una cubatura residua di 122.483,73 mc. Per chiarezza, considerata la quantità e diversità di documenti urbanisti presenti, si chiede se è possibile avere un Certificato di destinazione Urbanistica aggiornato da cui risultino le cubature effettive disponibili. Infine, se l'Hotel Campus è interno al Campus universitario, le verifiche urbanistiche vanno fatte rispetto all'intera area del Campus o al lotto di pertinenza? Nel caso il riferimento sia il lotto si chiede di sapere quali sono i confini precisi.

Si precisa che l’edificio “Hotel Campus” ricade all’interno di apposito piano urbanistico attuativo, relativo all’intero “Campus Universitario”, approvato dal Comune di Bari con D.G.M. n. 908 del 11.04.1972, munito di nulla osta regionale, giusta D.P.G.R. del 23.06.1972 (BUR 14/1972), e convenzionato con il Comune di Bari in data 11.07.1972: detto piano attuativo costituisce lex specialis sovraordinato alle previsioni del PRG vigente nel Comune di Bari.

La documentazione relativa agli aspetti urbanistico-edilizi, contenuta nella cartella compressa “F_Urbanistica”, si ritiene esaustiva, completa e aggiornata per le finalità del presente Concorso di progettazione.

Infine, si chiarisce che le verifiche urbanistiche vanno fatte rispetto all'intera area del Campus.

 
Quesito
PE299704-25

Risposta
PE301168-25
Le opere previste sono nell'ambito di un finanziamento PNNR ( con le relative tempistiche e parametri finanziari) ?

Le opere previste non rientrano nell’ambito dei fondi PNRR, così come riportato al paragrafo 3.1.3) del Disciplinare di Concorso.

 
Quesito
PE299696-25

Risposta
PE301165-25
Relativamente al soddisfacimento dei requisiti per le categorie strutturali e impiantistiche, in particolare S.03, IA.01, IA.02 e IA.03, tali requisiti devono essere posseduti rispettivamente dal solo progettista delle strutture, dell’impianto idrico-fognario-antincendio, dell’impianto di climatizzazione e dell’impianto elettrico, oppure al loro soddisfacimento possono concorrere tutti i membri del RTP?

In riferimento ai requisiti speciali di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale, il disciplinare di concorso prevede che, in caso di RTI, il requisito relativo al fatturato globale deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo nel complesso, mentre il requisito tecnico-professionale deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo da ciascun componente in relazione alle prestazioni che intende eseguire, fermo restando che il soggetto mandatario deve possedere il requisito relativo alla prestazione principale. È fatto salvo, in ogni caso, il ricorso all’istituto dell’avvalimento di cui all’art. 104 del D.Lgs. n. 36/2023, anche internamente al medesimo raggruppamento, avvalendosi dei requisiti tecnico-professionali “sovrabbondanti” dei rispettivi partecipanti, così come precisato nella risposta cod. “PE301157-25” al quesito cod. “PE299252-25”.

 
Quesito
PE299252-25

Risposta
PE301157-25
Al punto 3.2) del Disciplinare di Gara si legge: “In caso di RTI, il requisito di capacità tecnico-professionale deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo da ciascun componente in relazione alle prestazioni che intende eseguire, fermo restando che il soggetto mandatario deve possedere il requisito relativo alla prestazione principale.” Si chiede di chiarire se il soggetto mandatario debba possedere la totalità dei requisiti per la categoria E.06, pari a € 3.325.810,06, oppure se possa detenerne solo una parte, facendo affidamento sui requisiti dei mandanti per completare l’importo complessivo richiesto.

Si chiarisce che, ai sensi dell’art. 104 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., i partecipanti che intendono costituire un raggruppamento temporaneo, possono avvalersi del c.d. “avvalimento interno”, a condizione che l’operatore economico ausiliario disponga di capacità e requisiti in misura “sovrabbondante” rispetto a quelli necessari alla propria partecipazione al raggruppamento, così da generare un surplus idoneo a supplire alle carenze degli altri operatori raggruppati.

 
Quesito
PE299248-25

Risposta
PE301155-25
Al punto 3.2) del Disciplinare di Gara, viene indicato, tra i REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA, il possesso di un fatturato globale, maturato nei migliori tre degli ultimi cinque esercizi, pari all’importo del servizio in affidamento di cui al successivo paragrafo 6.1.1. Si richiede cortesemente di indicare con precisione il valore dell’importo del servizio in affidamento da considerare e, di conseguenza, il fatturato necessario per soddisfare i requisiti di capacità economico-finanziaria.

Si chiarisce che il fatturato globale pari all’importo del servizio in affidamento di cui al paragrafo 6.1.1, maturato nei migliori tre degli ultimi cinque esercizi disponibili antecedenti la data di pubblicazione della indizione della procedura concorsuale, corrisponde a € 1.628.494,49 al netto di oneri previdenziali (4%) e IVA come per legge (22%).

 
Quesito
PE299128-25

Risposta
PE301154-25
L'edificio Hotel Campus è da considerarsi interno al campus universitario e pertanto i confini di proproprietà rispetto ai quali verificare le distanze sono quelli verso altre proprietà? In caso contrario va specificato quali siano da considerarsi i confini di proprietà ai fini del calcolo delle distanze.

Si precisa che l’edificio “Hotel Campus” ricade all’interno di apposito piano urbanistico attuativo, relativo all’intero “Campus Universitario”, approvato dal Comune di Bari con D.G.M. n. 908 del 11.04.1972, munito di nulla osta regionale, giusta D.P.G.R. del 23.06.1972 (BUR 14/1972), e convenzionato con il Comune di Bari in data 11.07.1972: detto piano attuativo costituisce lex specialis sovraordinato alle previsioni del PRG vigente nel Comune di Bari. Pertanto, in riscontro al quesito posto, i confini rispetto ai quali verificare le distanze sono quelli verso altre proprietà.

 
Quesito
PE299124-25

Risposta
PE301150-25
Alla p.5 del Documento Standard Minimi si legge "integrazione delle tecnologie informatiche e multimediali" "condotta coinvolgendo il contesto di intervento". Potete spiegare il significato di questa frase? Quali sono nello specificio le tecnologie informatiche e multimediali a cui ci si riferisce e quali esigenze devono soddisfare, se funzionale alle attività didattiche/ricreative o se legate alla gestione degli impianti e dell'involucro, quali sono le dotazioni già presenti nel contesto esistente, ecc

Si precisa che tali frasi costituiscono estratti del D.M. MUR n. 1256 del 30.11.2021, recante “Standard minimi dimensionali e qualitativi e linee guida relative ai parametri tecnici ed economici concernenti la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari”, in particolare, ripresi dall’Allegato “A”, paragrafo 5.4. “Integrazione delle tecnologie informatiche e multimediali”, il quale, per maggiore chiarezza, viene di seguito riportato in versione estesa:

«Tanto nel caso di nuove costruzioni che nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, recupero o ristrutturazione degli edifici esistenti, la residenza per studenti deve prevedere l’integrazione delle tecnologie informatiche e multimediali: per le nuove costruzioni dovranno essere previsti adeguati cablaggi di rete, finalizzati alla distribuzione interna della connettività dati agli utenti (internet) e a consentire una gestione moderna ed efficiente dei servizi della residenza, anche in ottica “IoT” (Internet of Things).

L’edificio deve essere progettato e realizzato per l’attuazione della integrazione delle tecnologie informatiche e multimediali secondo concetti quali: rete, comunità, uso individuale e diffuso delle risorse tecnologiche, la gestione energetica e dei servizi secondo i principi dello smart building.

L’applicazione delle nuove tecnologie deve essere condotta coinvolgendo il contesto di intervento. Ciò comporta una valutazione delle disponibilità tecnologiche e delle eventuali strategie di integrazione e decentramento. Negli ambienti comuni utilizzati dalla collettività studentesca interna ed esterna devono essere adottati adeguati accorgimenti per garantire la corretta gestione e protezione delle attrezzature».

 
Quesito
PE299067-25

Risposta
PE301147-25
Alla p.31 del DIP si legge "si dovrà ridurre l’aggravio di traffico veicolare della zona in cui è ubicato l’intervento in oggetto", significa che la viabilità di accesso e perimetrale può essere modificata anche se tratatsi di viabilità comunale o è riferito alla sola fase di cantiere?

Si chiarisce che tale frase riguarda la sola ipotesi progettuale di cantierizzazione, al fine di ridurre le interferenze con le attività esterne all’area di cantiere.

 
Quesito
PE299062-25

Risposta
PE301146-25
Non è chiaro dal programma funzionale se le strutture devono essere dotate di mensa/self-service con cucina in loco o con servizio pasti dall'esterno o se è richiesto solo uno spazio ad uso cucina a disposizione dehli utenti. In merito agli spazi per il personale, non è indicato il numero di dipendenti che gestiranno la struttura e le loro mansioni (personale amministrativo, reception, manutentori, ecc)

Il progetto dovrà prevedere adeguati spazi interni alle strutture destinati al servizio di ristorazione/mensa (in uno dei due edifici), prediligendo soluzioni che consentano la cottura in loco dei pasti (zona cucina ristorazione/mensa e relativi vani pertinenziali), laddove tecnicamente fattibili, anche in rapporto alle restanti funzioni richieste dal DIP.  Si precisa, inoltre, che il progetto dovrà garantire anche adeguati spazi interni destinati al servizio lavanderia; al servizio bar; allo svago, allo studio e alla socializzazione (come sala musica, sala fitness, cucina di piano e sale studio).

In merito al dimensionamento degli spazi per il personale, occorre far riferimento al D.M. MUR n. 1256 del 30.11.2021, recante “Standard minimi dimensionali e qualitativi e linee guida relative ai parametri tecnici ed economici concernenti la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari”.

 
Quesito
PE299060-25

Risposta
PE301145-25
Alla p.24 del DIP si riporta "valorizzazione dell'intervento nel contesto in relazione alle trasformazioni in corso". Quali sono le trasformazioni in corso nell'area?

Si chiarisce che la frase “valorizzazione dell’intervento nel contesto in relazione alle trasformazioni in corso” non è riferita a specifiche trasformazioni edilizie in corso nell’area oggetto di intervento, bensì assume significato più ampio nell’ambito della progettazione dell’housing universitario, in termini di concetto e di metodo, perseguendo gli “obiettivi generali” di cui al paragrafo 6 del DIP, sia alla scala urbana che architettonica, e in coerenza con i principi del progetto “Puglia Regione Universitaria: studiare e vivere in città accoglienti e sostenibili” citato nelle premesse del medesimo DIP.

 
Quesito
PE298599-25

Risposta
PE301141-25
Il sottoscritto è un libero professionista che possiede i "REQUISITI DI ORDINE GENERALE E DI IDONEITÀ PROFESSIONALE" di cui all'art. 3.1 del disciplinare di gara, ma non possiede i " REQUISITI SPECIALI DI CAPACITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA E TECNICO-PROFESSIONALI" di cui all'art.3.2 del medesimo disciplinare. Intendo partecipare come libero professionista in forma singola alla prima fase del concorso e partecipare invece alla eventuale seconda fase insieme a professionisti che possiedano i criteri del gruppo di lavoro richiesto all'art. 3.1.2 e i requisiti speciali di cui all'art. 3.2. Nella seconda fase, posso partecipare come capogruppo di un raggruppamento temporaneo di professionisti (integrativi dunque rispetto alla prima fase), pur non possedendo io personalmente i requisiti di cui all'art. 3.2? O per la partecipazione alla seconda fase del concorso devo ricorrere all'avvalimento, come previsto all'art. 3.4 del disciplinare? In questo caso, come posso segnalare il ricorso all'avvalimento nella domanda di partecipazione alla seconda fase?

In riferimento ai requisiti speciali di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale, il disciplinare di concorso prevede che, in caso di RTI, il requisito relativo al fatturato globale deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo nel complesso, mentre il requisito tecnico-professionale deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo da ciascun componente in relazione alle prestazioni che intende eseguire, fermo restando che il soggetto mandatario deve possedere il requisito relativo alla prestazione principale.

L’eventuale ricorso all’avvalimento per soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale, si rende necessario non per la partecipazione alla seconda fase del concorso, ma per l’affidamento al vincitore del concorso stesso e dei servizi di cui al punto 6.1.1 del disciplinare: pertanto, in tal caso, sarà necessario darne evidenza in sede di istanza di partecipazione per la seconda fase di concorso.

 
Quesito
PE297861-25

Risposta
PE298151-25
Secondo la Determinazione ANAC n.4 del 25.02.2015 , art.4. Classi, categorie e tariffe professionali, si chiede se il requisito della cat. E.06 può essere coperto da requisiti nella cat. E.20 avente lo stesso grado di complessità 1,15

Ai sensi delle linee guida di cui alla determinazione A.N.A.C. n. 4 del 25.02.2015, “nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare”.

 
Quesito
PE297642-25

Risposta
PE298150-25
Si chiede se la richiesta di 106 pl per l`edificio per uffici e 86 pl per l`hotel campus, non sia un refuso, infatti, dato l`indice di fabbricabilita`, il volume attuale e` gia` in eccesso riepetto al volume permesso dall`indice, pertanto risulta non fattibile destinare l`edificio esistente ad ospitare 106 pl, cosa che richiederebbe ulteriori spazi

Così come previsto dal D.I.P., il Programma funzionale deve prevedere un dimensionamento dei due edifici secondo gli standard di cui al DM 1256/2021 “Standard minimi dimensionali e qualitativi nonché Le linee guida relative ai parametri tecnici ed economici concernenti la realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari di cui alla legge 14 novembre 2000 n. 338”. In ogni caso il numero complessivo di posti alloggi richiesto, pari a n. 192, potrà essere distribuito liberamente nelle due aree di intervento.

 
Quesito
PE297423-25

Risposta
PE298149-25
1) si possono modificare le facciate dell'Hotel Campus? 2) si possono aggiungere volumetrie e tettoie? 3) se si possono aggiungere volumi, in che quantita?

Le proposte progettuali sono a discrezione dell’operatore economico partecipante, nel rispetto delle caratteristiche morfologiche, tipologiche e funzionali dell’ambito urbano di riferimento, assicurando il rispetto degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e delle eventuali prescrizioni paesaggistiche o vincolistiche applicabili.

 
Quesito
PE297418-25

Risposta
PE298147-25
Salve, da una stima della superficie minima necessaria per soddisfare le richieste funzionali (circa 4800-5000 mq totali) si deduce che il costo al metro quadro dell`intervento e` di circa 1800 euro/mq, a cui bisogna aggiungere i costi per demolizione, trasporto e smaltimento, e considerata non economicamente fattibile la presenza di parcheggi interrati. si ritiene che tale cifra sia molto al di sotto di quanto necessario. Si prega di voler indicare se la stima dei costi dell`intervento preveda la demolizione e ricostruzione totale, parziale o soltanto interventi di demolizione mirati.

Le proposte progettuali sono a discrezione dell’operatore economico partecipante, i quali dovranno elaborare una proposta ideativa-progettuale che, nel rispetto dei costi, del Programma di Concorso e delle prestazioni richieste, soddisfino le esigenze della SA. Le proposte devono essere finalizzate alla trasformazione della destinazione d’uso degli edifici esistenti in residenza universitaria, prevedendo anche e non necessariamente una demolizione totale e/o parziale degli stessi edifici.

 
Quesito
PE294181-25

Risposta
PE298142-25
In merito alle figure professionali richieste per la 2° fase, si chiede di confermare che le stesse possano essere legate alla società che partecipa al concorso tramite un contratto di collaborazione su base annua. Saluti

Le professionalità elencate all’art. 3.1.2 del disciplinare di concorso, potranno far parte di un informale raggruppamento temporaneo che il vincitore, dopo la proclamazione, dovrà trasformare in un formale raggruppamento ex art. 66, comma 1, lett.f) del codice. In tal caso il gruppo di lavoro dovrà possedere i requisiti minimi stabiliti dall’art. 68 e della parte V dell’allegato II.2 del dlgs 36/2023.

 

Tabella informativa di indicizzazione

Tabella informativa d'indicizzazione per: bandi, esiti ed avvisi
Tipo Contratto Denominazione dell'Amministrazione Aggiudicatrice Tipo di Amministrazione Provincia Sede di Gara Comune Sede di Gara Indirizzo Sede di Gara Senza Importo Valore Importo a base asta Valore Importo di aggiudicazione Data Pubblicazione Data Scadenza Bando Data Scadenza Pubblicazione Esito Requisiti di Qualificazione Codice CPV Codice SCP URL di pubblicazione su www.serviziocontrattipubblici.it Codice CIG
Bando Servizi ADISU Puglia ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO Bari Bari NO 1.628.494,49 31/07/2025 27/09/2025 B7DAC82989
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